orologio della morte - grande tarlo
Lungo da 5 a 7 mm, è di colore bruno-rossastro con superficie dorsale con ciuffi irregolari giallastri. Il primo segmento del torace è più largo delle basi delle elitre. Uova piccole o ovoidi. La larva è bianca con apparato boccale bruno. Ingrossamento della parte terminale dell’addome. Fori di sfarfallamento circolari di 3-4 mm di diametro. Rosume grossolano a particelle lenticolari.
Si svolge in 2-4 anni. Ogni femmina depone 40-200 uova.
Preferibilmente legni duri come quercia, castagno, frassino e faggio; occasionalmente su olmo, noce salice, pioppo e ontano; raramente su conifere (solo quando con l’invecchiamento non viene più prodotta resina).
Seri soprattutto su travi, pavimenti e legno strutturale. Può attaccare anche mobili e sculture.
Il nome deriva dal ritmico rumore che l’adulto produce sbattendo la testa contro le pareti delle gallerie con funzione di richiamo sessuale. È più frequente in ambienti umidi che hanno favorito un precedente attacco fungino del legno.