Lyctus linearis
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Numero operativo
UMBRIA e TOSCANA

Numero operativo UMBRIA e TOSCANA: cell. 393.9802136

Lyctus

linearis

Nome comune

lictide striato

Come riconoscerlo

Lungo da 2,5 a 5 mm, è di colore bruno scuro con macchie sulle elitre. Primo segmento toracico più stretto delle elitre. Le elitre portano undici file di setole che conferiscono un aspetto striato. Antenne ingrossate all’apice (ultimi 2 articoli). Rosume fine. Foro di sfarfallamento ovale o debolmente ovale di circa 1,5 mm di diametro.

Il ciclo biologico

1 anno. In ambiente riscaldato 2-3 generazioni all’anno. Ogni femmina depone una ventina di uova. Di solito un uovo per vaso conduttore.

Quale legno attacca

Attacca l’alburno di tutte le latifoglie a legno tenero e con i vasi grossi (quercia, acero, noce, frassino). Se il duramen non è differenziato l’attacco avviene su tutta la sezione del tronco.

Quali danni provoca

Molto estesi soprattutto in legni in cui l’alburno è parte preponderante. Parecchie generazioni possono svilupparsi nello stesso legno riducendolo in polvere e lasciando intatto solo un leggero strato superficiale che si rompe alla più piccola pressione. Danni consistenti su manufatti d’arredo o supporti di dipinti.

Note

Le gallerie seguono le fibre del legno. I legni stagionati artificialmente, ancora ricchi di amido, vengono attaccati più facilmente rispetto a quelli stagionati naturalmente. Il faggio non è normalmente attaccato poiché il processo di disidratazione determina la scomparsa degli elementi nutritivi.

Bibliografia

  • Chiappini E., Liotta G., Reguzzi M.C., Battisti A. - Insetti e Restauro: legno, carta, tessuti, pellame e altri materiali - Ed. Calderini, 2001
  • Gambetta A. – Durabilità e protezione del legno - Istituto per la Ricerca sul Legno di Firenze - CNR
  • Giordano G. - Tecnologia del legno - UTET, 1981
  • Liotta G. - Gli insetti e i danni del legno - Nardini Editore, 1991
  • Tremblay E. - Entomologia applicata - Liguori editore, 1990