tarlo dei mobili – tarlo del legno
Lungo da 2,5 a 5 mm, è di colore rossastro con fitta peluria giallastra. Il capo è indistinto e infossato nel torace. Il primo segmento del torace è più stretto delle ali anteriori. Le elitre hanno nove linee di punti infossati e paralleli.
L’uovo è biancastro e a forma di limone. La larva è bianca con apparato boccale bruno. Parte terminale dell’addome rigonfio. Fori di sfarfallamento circolari di 1-2 mm di diametro. Rosume fusiforme.
Si svolge in 1-2 anni. In ambienti riscaldati anche 2 generazioni in un anno. Ogni femmina depone 20-40 uova.
Indifferentemente conifere e latifoglie, preferibilmente nell’alburno, ma anche nel duramen.
È uno dei tarli più dannosi sia delle strutture che dei manufatti.
Frequente dove l’umidità dell’aria è maggiore del 50%.
Più comunemente si riscontra in chiese, abitazioni, solai, magazzini, opere d’arte, travi.